BRITISH DESIGN 1948–2012

The Fifties, The Sixties, Punk & much more

‘God Save the Queen’ poster promoting the Sex Pistols © Jamie Reid. Photograph by Victoria and Albert Museum

Cosa accomuna una Mini Minor del ’59, un abito di Alexader McQueen, un collage di Richard Hamilton, un tessuto firmato Laura Ashley e una bici pieghevole prodotta dalla Moulton Stowaway? Per scoprirlo basterà varcare la soglia del  V&A Museum di Londra, l’ultimo sabato di marzo.

A model presents a creation by British designer Alexander McQueen during the autumn/winter 2009.  Photo credit FRANCOIS GUILLOT/AFP/Getty Images

Aquatics  Centre_ a project by Zaha Hadid Architects

Londra, ad oggi unica città al mondo ad aggiundicarsi tre edizioni dei Giochi Olimpici (1908/1948/2012), farà da scenario alla più grande ricognizione-celebrazione sulla creatività made in England: eccezionalmente in mostra, fino alla fine dell’estate, le opere di artisti, designer e architetti nati, formati o operativi nel Regno Unito, dal dopoguerra ad oggi.  “British Design 1948-2012”, al cui allestimento sta lavorando lo studio Ben Kelly Design, affiancato da Design Barnbrook per l’identità visiva e il catalogo, non intende (solo) presentare i più alti risultati inglesi negli ambiti “moda, arredamento, arte, grafica, design, fotografia, ceramica, con un focus sull’architettura“. Obiettivo dei curatori è presentare la Gran Bretagna come il paese leader al mondo nella progettazione creativa, un risultato ottenuto unendo tradizione manifatturiera e talento artistico.

Hare jewel from Masquerade Kit Williams. Photograph by Victoria and Albert Museum


Torsion chair by Brian Long. Photograph by Victoria and Albert Museum

In mostra saranno presenti anche opere dei maggiori artisti inglesi contemporanei, tra cui Damien Hirst, Richard Slee e Zandra Rhode, tutti ex studenti delle scuole d’arte del paese. Lo spazio centrale assumerà l’aspetto di una strada, nella quale la Swinging London degli anni ’60 sarà esibita insieme al movimento punk e alla ‘Cool Britannia‘, dei ’90.

Jaguar E-Type, 1961. Jaguar Heritage

Anti-Art Fair, a poster by John Maybury. Photograph by Victoria and Albert Museum

E dopo aver reso omaggio a Vivienne Westwood, David Bowie, Brian Eno e Malcolm McLaren, creatore dei Sex Pistols non resterà che congedarsi con l’installazione computer-game in cui si alterneranno, obviously, cinque videogiochi sviluppati in UK.

Paul Cocksedge, Styrene01. Photograph by Richard Brine

British Design 1948–2012: Innovation in the Modern Age

31 March–12 August 2012
Daily 10.00–17.30
Friday 10.00–21.30

Victoria and Albert Museum, London


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