Anne Leibovitz. (?)

E’ finita l’era delle macchine fotografiche digitali compatte? Non si sa, a questa domanda stanno tentando di rispondere in tanti e in modi molto diversi, senz’altro è chiaro però che con tutte queste digitali integrate nei telefonini, tutte sempre più accessoriate, precise, con sempre più megapixel, l’aquisto di una digitale piccolina è sempre meno attraente.

Aggiungete poi al quadro, la presenza delle millemila apps che iOS e Android permettono di scaricare sui propri smartphone, alleggerendoci così tutta quella faticaccia di photoshoppaggio e modifiche che prima si dovevano per forza di cose relegare al momento in cui le trecentocinquantadue immagini scattate in una sola serata venivano trasferite su pc.

A questo punto, insomma, ci arrivate tutti, meglio risparmiare e comprarsi uno smartphone o, se si hanno intenzioni serie, una reflex analogica o digitale.

Una delle ultime conferme, in questo senso, arriva dalla fotografa ritrattista Anne Leibovitz che nel programma Nightly News sull’emittente statunitense NBC, ha dichiarato di essere un’amante delle foto scattate con il melafonino e ne ha consigliato l’acquisto per tutte le istantanee digitali, facendo riferimento anche all’editing, che naturalmente, come ormai saprete, è il fiore all’occhiello di questa piccola macchina fotografica.

Inutile ricordarvi delle incredibili immagini scattate dalla Leibovitz al mondo del cinema, dell’arte, della musica, di certo tutti ricorderete di John nudo che abbraccia Yoko.

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Ecco, se ce lo dice lei….