FUTURA.

A metà tra esperimenti futuristi alla Giacomo Balla e giochi fantascientifici di forme e colori dalla connotazione altamente cinematografica, l’iphoneography regala sempre più spazio a mondi fantastici.

Se caratteristica dominante di questo nuovo modo istantaeo di concepire gli scatti è infatti proprio il neorealismo profondo che spesso si cela dietro di essi, dal concepimento alla realizzazione (velocissimi nel rincorrersi l’un l’altro), esiste anche un modo del tutto differente di scattare istantanee col melafonino.

Doppie, triple e chissà quante altre esposizioni, colori accesi, cross processing, e chi più ne ha più ne metta ed ecco che i colori si modificano fino all’estremo e le geometrie perdono tutto il loro gusto per la realtà così com’è.

Un modo completamente nuovo di rappresentare la realtà, spesso più vicino all’arte visiva e talvolta molto distante dalla sobrietà cui l’istantanea telefonica ci ha abituati.

Fatevi un giro tra i surrealismi della mela, non vi sveliamo noi quali siano i migliori programmi per arrivare a questi risultati, ma se avete qualche buona idea segnalatela, il bello dell’iphoneography è proprio che ognuno rende il gioco più bello.