Mastergram

Ne hanno parlato in molti, potevamo non farlo noi? Mentre questa rubrica era in vacanza, infatti, è saltata fuori l’idea del fotografo Andrew Emond che ha dato vita a un blog capace di mostrarci la risposta a una delle più grandi domande dell’era dell’iphoneography: cosa sarebbe successo se Diane Arbus anzichè immortalare i suoi soggetti su pellicole pregiate (e non) avesse avuto tra le mani un iPhone e un sacco di amici su Instagram coi quali poter condividere le sue fotografie?

Ecco che nasce quindi mastergram, blog nel quale Emond ha ritoccato alcuni scatti famosissimi di eccellenti fotografi, applicando loro i filtri di instagram.

A guardarli si rimane perplessi, specie se si ha avuto al fortuna di prendere visione live di alcuni degli scatti originali. Il risultato è di dubbio gusto e presuppone naturalmente la modifica su uno scatto già vissuto e trasformatosi, ai nostri occhi, nel tempo, dagli sguardi.

Qua si pensa che instagram vada bene, ma che gli scatti originali di Ryan McGinley (solo per dirne uno), non andrebbero proprio ritoccati per nulla.
E voi? Che ne dite?