Piccolo negozio degli orrori, balli in maschera e altre frivolezze.

Nel XVII secolo allestire una Wunderkammer voleva dire essere molto fichi, benestanti e collezionisti appassionati degli oggetti più strambi e inquietanti che l’epoca metteva a disposizione, per piacere personale del proprietario e dei fortunati visitatori della raccolta.

Oggi, se decidi di ricreare una Wunderkammer Seicentesca lo fai perché sei molto fico, non necessariamente ricco e ti chiami Viktor Wynd.

Il curiosity shop allestito da questo giovane performer-artista londinese nasce per puro capriccio (dice lui) ed è anche sede della Last Tuesday Society, associazione ‘mirata a esplorare e approfondire gli aspetti esoterici, letterari e artistici della vita a Londra e dintorni’.

L’ingresso e la vetrina del negozio hanno qualcosa di sinistro, ma siamo ad Hackney, e di stranezze qui ce ne sono tante. Lo spettacolo inatteso arriva scendendo nel basement, uno spazio minuscolo e stracolmo, fin quasi alla claustrofobia, dove Viktor ha raccolto una serie di innumerevoli curiosità: piccoli animali impagliati, libri bizzarri, pellicce vintage, vecchi strumenti chirurgici, riproduzioni del corpo umano e degli organi interni, tavole illustrate dei principi base della fisiologia, stampe e oggetti a tema erotico, creature sotto formalina, cineserie, teschi, pezzi di arte etnografica e altre stranezze che se non le vedi non ci credi!

E che volendo, se hai abbastanza spazio in casa puoi anche acquistare. Vuoi mettere invitare gli amici a cena e apparecchiare su un tavolo anatomico di epoca vittoriana destinato all’esecuzione delle autopsie? O esporre in bella vista sul comò buono un dente di balena del XIX secolo, scolpito a foggia fallica con tanto di dedica?

Gusto del macabro e stravaganza guidano naturalmente tutte le attività che si svolgono presso The Last Tuesday Society: seminari e lezioni dai temi più disparati, tenuti da esperti di criminologia, esoterismo, studiosi di patafisica – per esempio la lecture sulle Cruel Deads And Dreadfull Calamities, o il simposio Good Neighbours: Faeries, Folklore, Art of Tessa Farmer, o ancora il workshop su come eseguire acconciature vintage.

L’aspetto edonistico e lussurioso dell’Associazione raggiunge il culmine nelle feste organizzate al Coronet Theatre e all’Adam Street Club, come gli Halloween Balls e il tradizionale Ballo di fine anno. Ogni party ha un rigorosissimo dress code: mask obligatory, clothes optional. In tutti i sensi?

Se poi si è a corto di idee sulla maschera da indossare, nessun problema. The Last Tuesday Society è lieta di invitarvi ad uno dei suoi Mask Making Workshops.