Il nuovo lookbook di Maria Francesca Pepe.

Sapete quando guardate qualcosa senza riuscire, pur sforzandovi, a trovare un difetto? A me capita sempre quando guardo le foto di Ellen Rogers, fotografa londinese dall’estetica oscura, crepuscolare, introspettiva. Se un talento come il suo incontra poi il lavoro di una designer come Maria Francesca Pepe, allora non ce n’è proprio per nessuno. Insieme sono riuscite a combinare il gusto gotico e insieme moderno dei gioielli con immagini che evocano atmosfere sinistre e spettrali, degne del più oscuro dei panorami esoterici. La Pepe è alla suo terzo anno di attività all’interno del jewellery design, nel quale si è ritagliata un posto di tutto rispetto grazie al concetto di “gioiello da indossare” lontano dai canoni del semplice accessorio e più vicino a quelli di un vero e proprio abito. Mantenendo la produzione rigorosamente in ambito italiano, il cuore e l’estetica di Maria Francesca rimangono fedeli a Londra e al suo estro underground. In questo senso, scelta vincente è stato il sodalizio con la Rogers che di questo mondo è espressione totalizzante.