E’ ciò che ci salverà dai regali noiosi.

Rassegnamoci: anche questo Natale saremo invasi dalle cose brutte. E non sto parlando degli antipasti gelatinosi, della centesima replica di Una poltrona per due o dei babbi natale appesi ai balconi. Parlo dei regali che non ci piaceranno. Le probabilità di scartare un pacchetto e trovare qualcosa di deludente sono altissime, lo sappiamo. Lo sa anche Elliott Burford, che proprio nella carta da regalo ha trovato una soluzione ironica e originale all’imbarazzo che, quasi sempre, accompagna la fatidica apertura dei regali.

Lui la descrive così:

“La parte esterna mostra l’immagine del donatore, il viso annoiato rappresenta le aspettative di un altro regalo inutile. Una volta aperto, si scopre il regalo accompagnato dall’immagine di presunta emozione che il ricevente dovrebbe mostrare. Inoltre è possibile aggiungere un tocco sarcastico attraverso la scelta del regalo, ad esempio, una banana”.